QUANTO MANCA AL SAFE INTERNET DAY?
Together for a better internet
Categoria: Giornate mondiali
Cos’è il Safer Internet Day
Il Safer Internet Day (SID), in italiano Giornata mondiale per la sicurezza in rete, è una giornata internazionale istituita nel 2004 dall’Unione Europea per sensibilizzare sui rischi che comporta l’uso di internet e promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie. La giornata si celebra il secondo martedì del mese di febbraio di ogni anno, in contemporanea in oltre 100 nazioni di tutto il mondo.
Le origini nel 2004
Il Safer Internet Day è stato introdotto per la prima volta nel 2004 dalla Commissione Europea nell’ambito del primo piano d’azione per un’internet più sicura, come iniziativa del progetto SafeBorders finanziato dall’UE. Da allora è cresciuto costantemente, coinvolgendo un numero sempre maggiore di partecipanti e paesi. L’iniziativa è stata poi ripresa da Insafe, la rete di centri per un Internet più sicuro.
Un fenomeno globale
Nel tempo, il Safer Internet Day è diventato un evento globale che coinvolge circa 190 paesi e territori in tutti i continenti, raggiungendo milioni di persone in tutto il mondo. È diventato un evento di riferimento nel calendario della sicurezza online, con un’attenzione crescente da parte dei media e dell’opinione pubblica.
Gli obiettivi della giornata
L’obiettivo principale della giornata è far riflettere ragazze e ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. Il SID promuove specificamente:
- Sensibilizzare sull’importanza della sicurezza online
- Incoraggiare un utilizzo positivo e consapevole di internet
- Promuovere il dialogo e l’educazione sui temi della sicurezza digitale
- Proteggere e responsabilizzare bambini e giovani online
“Together for a better internet”
“Together for a better internet” (Insieme per un internet migliore) è il titolo scelto dalla Commissione Europea per la promozione della giornata. Questo slogan sottolinea che la collaborazione è essenziale per una migliore esperienza online, in particolare per gli utenti più giovani.
I temi affrontati
Ogni anno, il Safer Internet Day si focalizza su un tema specifico per concentrare l’attenzione su un aspetto particolare della sicurezza online. I temi affrontati includono il cyberbullismo, la pedopornografia, il sexting, la perdita di privacy, la dipendenza da videogiochi, l’impatto dell’intelligenza artificiale, la gentilezza online, la consapevolezza della privacy e molti altri.
Il coordinamento in Italia
In Italia, le iniziative volte a promuovere un uso consapevole della rete fanno capo al progetto Generazioni Connesse, coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Dal 2012, Generazioni Connesse unisce in un Consorzio l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, il Ministero della Cultura, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Save the Children Italia, Telefono Azzurro e altre organizzazioni.
Il Mese per la sicurezza in rete
Con il Safer Internet Day parte ogni anno la 9° edizione del Mese per la Sicurezza in rete, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Generazioni Connesse. Durante questo mese le scuole di tutta Italia e i partner di progetto sono chiamati a realizzare attività di divulgazione dei principi dell’uso positivo della rete e degli strumenti tecnologici.
Le attività e iniziative
In occasione del Safer Internet Day, vengono organizzate una serie di attività ed eventi in tutto il mondo. Le scuole, le aziende, le organizzazioni non profit e le istituzioni governative promuovono workshop, conferenze, seminari e risorse educative per informare i giovani e gli adulti sui pericoli online e sui comportamenti sicuri da adottare. Tra le iniziative del Safer Internet Day rientrano convegni, concorsi a premi e campagne di sensibilizzazione.
Gli attori coinvolti
Il Safer Internet Day invita numerosi attori a fornire un ambiente digitale più sicuro e migliore per i giovani utenti:
- Decisori a livello dell’UE, nazionale e internazionale
- Rappresentanti dell’industria tecnologica
- Organizzazioni della società civile
- Educatori e genitori
- I giovani stessi