Quanto manca all’ora legale (marzo)?

Categoria: Eventi speciali

Ora legale: che cos’è e quando cambia

Ogni anno, nell’ultima domenica di marzo, spostiamo le lancette un’ora avanti: dalle 2:00 alle 3:00.
Sembra poco, ma significa dormire un’ora in meno per guadagnare più luce la sera.
L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio la luce naturale e ridurre i consumi di energia elettrica.

Perché esiste l’ora legale

L’idea nacque nel 1784, quando Benjamin Franklin suggerì – in modo ironico – di alzarsi prima per risparmiare candele.
L’Italia introdusse ufficialmente l’ora legale nel 1916, durante la Prima guerra mondiale, per motivi di risparmio energetico.
Dopo varie interruzioni, è diventata stabile nel 1966 e oggi è applicata in quasi tutta l’Unione Europea.

Quanto dura l’ora legale

L’ora legale resta in vigore fino all’ultima domenica di ottobre, quando si torna all’ora solare.
In totale dura circa sette mesi, nei quali le giornate sembrano “più lunghe” perché la luce del giorno si estende fino alla sera.

Curiosità sul cambio d’ora

  • Il primo Paese ad adottare l’ora legale fu la Germania, nel 1916.
  • Non tutti i Paesi del mondo la utilizzano: vicino all’equatore, dove la durata del giorno cambia poco, non serve.
  • Ogni anno si discute della sua abolizione, ma per ora rimane: quindi preparati al piccolo shock primaverile di perdere un’ora di sonno.

Prossimo cambio all’ora legale

Il nostro countdown ti mostra in tempo reale quanto manca al prossimo cambio d’ora.
La data esatta? L’ultima domenica di marzo, quando alle 2:00 del mattino le lancette salteranno direttamente alle 3:00.
Un piccolo salto in avanti per te, ma un grande passo verso giornate più luminose.

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