QUANTO MANCA ALLA GIORNATA MONDIALE DELL' ALFABETO BRAILLE?
Perché leggere è un diritto di tutti, senza eccezioni
Categoria: Giornate mondiali
Cos’è la Giornata Mondiale del Braille
La Giornata Mondiale dell’Alfabeto Braille si celebra ogni anno il 4 gennaio, data di nascita di Louis Braille nel 1809. Proclamata dall’ONU, questa giornata riconosce il Braille come strumento essenziale per garantire competenza, indipendenza e uguaglianza alle persone con disabilità visiva.
Chi era Louis Braille
Louis Braille nacque a Coupvray, in Francia, il 4 gennaio 1809. Diventato cieco a soli tre anni a causa di un incidente nell’officina del padre sellaio, a 15 anni inventò il sistema di scrittura tattile che porta il suo nome. Il suo genio ha rivoluzionato l’accesso all’apprendimento e alla comunicazione per milioni di persone non vedenti.
Come Funziona il Braille
Il Braille è un sistema di scrittura e lettura basato sulla combinazione di sei punti in rilievo percepibili al tatto. Questi punti possono rappresentare lettere dell’alfabeto, numeri, segni di interpunzione, simboli matematici, informatici, musicali e chimici. Non è una lingua, ma un mezzo di scrittura internazionale usato in tutto il mondo.
Perché è Importante
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo vi sono 36 milioni di persone con cecità totale e 1,3 miliardi con problemi visivi. Il Braille è condizione essenziale per la piena autonomia e l’integrazione sociale, scolastica, lavorativa e culturale delle persone non vedenti.
Obiettivi della Giornata
La Giornata Mondiale del Braille serve a:
- Sensibilizzare sulle sfide quotidiane dei non vedenti
- Incoraggiare i governi a offrire nuove opportunità di inclusione
- Sottolineare che la lettura è un diritto fondamentale dell’essere umano
- Promuovere l’accesso all’informazione e alla comunicazione scritta
La Giornata Nazionale in Italia
In Italia si celebra anche la Giornata Nazionale del Braille il 21 febbraio, istituita nel 2007 per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone con disabilità visiva.