QUANTO MANCA AL BAGNA CAUDA DAY 2025?
21-23 e 28-30 novembre: 30.000 piemontesi pucciano verdure nello stesso momento. Slogan 2025: ‘Usiamo la testa’ (d’aglio). L’alito collettivo sarà leggendario.
Cos’è il Bagna Cauda Day
Il Bagna Cauda Day è la più grande festa collettiva mondiale dedicata alla bagna cauda, il piatto simbolo dell’inverno piemontese. L’edizione 2025, la tredicesima, si svolgerà nei weekend del 21-22-23 e 28-29-30 novembre con oltre 150 locali aderenti tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi in Piemonte e oltre 30.000 posti a tavola disponibili. Nato ad Asti per iniziativa dell’Associazione culturale Astigiani, l’evento ha valicato i confini regionali coinvolgendo anche Valle d’Aosta, Liguria e città internazionali come Shanghai, New York, Londra e Tokyo.
La storia dell’evento
Il Bagna Cauda Day nasce nel 2013 dall’idea dell’Associazione Astigiani di celebrare un piatto che rappresenta convivialità, tradizione contadina e identità piemontese. In tredici anni l’evento è cresciuto da manifestazione locale a fenomeno culturale globale, portando il rito della bagna cauda in decine di paesi. L’Associazione destina ogni anno gli utili del progetto a concrete azioni di solidarietà e tutela ambientale, come il Bosco degli Astigiani che continua a crescere con nuove piantumazioni. Questo connubio tra tradizione gastronomica e responsabilità sociale rende l’evento unico nel panorama enogastronomico italiano.
Perché il 21-23 e 28-30 novembre
Le date sono strategicamente scelte per offrire due weekend completi nel cuore dell’autunno piemontese, quando le verdure tipiche della bagna cauda (cardi gobbi, cavoli, rape, topinambur) raggiungono la maturazione perfetta. La distribuzione su sei giorni permette a più persone di partecipare senza sovraffollare i locali, garantendo un’esperienza autentica. Novità 2025: la “Bagna della Merla”, replica invernale prevista dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026, porta la tradizione anche nel periodo più freddo dell’anno, quello dei “giorni della merla” secondo la tradizione popolare.
Cos’è la bagna cauda
La bagna cauda è un intingolo caldo a base di olio extravergine d’oliva, acciughe del mar Ligure e aglio di Vessalico (Alta Valle Arroscia) servito nel tradizionale fujot, un contenitore di terracotta tenuto caldo da una candela. In questo “bagno caldo” (traduzione letterale di bagna cauda) si immergono verdure crude e cotte tipiche piemontesi: cardi gobbi di Nizza Monferrato, cavoli, rape, barbabietole, patate, porri, topinambur, peperoni. Il rito prevede che tutti mangino dallo stesso fujot centrale, simbolo di convivialità contadina dove non esistono gerarchie ma solo condivisione.
Il bavagliolone e lo slogan usiamo la testa
Ogni partecipante riceve in omaggio il Bavagliolone, un grande bavaglio di stoffa che è diventato il simbolo collezionabile dell’evento. L’edizione 2025 è illustrata dall’artista Raffaele Iachetti e raffigura una grande testa d’aglio con lo slogan ironico “Usiamo la testa”. Questo motto rappresenta un invito a pensare con la propria testa in un’epoca di conformismo, ma anche un gioco di parole sull’ingrediente protagonista. Il bavagliolone protegge i vestiti dai inevitabili schizzi d’olio durante il “puccio” delle verdure e viene conservato dai partecipanti come ricordo delle edizioni precedenti.
Il sistema dei semafori del gusto
Per orientare i commensali, ogni locale aderente è identificato da un “semaforo del gusto” che indica il tipo di bagna cauda servita. Il semaforo rosso identifica la versione “Come Dio comanda”, quella tradizionale con aglio crudo; il giallo indica la “Eretica” con aglio stemperato per renderlo più digeribile; il verde segnala la “Atea” completamente senza aglio per chi proprio non lo tollera. Alcune osterie offrono anche la “Bagna Sovrana” con menu completo, e il “Finale in gloria” con uovo cotto nel fujot e grattugiata di tartufo bianco d’Alba.
La carovana da Vessalico ad Asti
Sabato 22 novembre parte da Asti la storica Carovana della Bagna Cauda con auto d’epoca che raggiunge Vessalico, paesino ligure dell’Alta Valle Arroscia famoso per l’aglio ad alta digeribilità. Qui vengono caricate le trecce d’aglio simboliche insieme alle acciughe del mar Ligure e l’olio extravergine da olive taggiasche del frantoio Roi di Badalucco. Ripercorrendo il Col di Nava, la carovana arriva a Nizza Monferrato dove si aggiungono il cardo gobbo e la Barbera d’Asti DOCG. Il viaggio culmina in Piazza Alfieri ad Asti con l’accensione del grande fujot “a mo’ di braciere olimpico”.
FAQ
Quando si svolge il Bagna Cauda Day 2025?
Nei weekend del 21-22-23 e 28-29-30 novembre 2025, con replica “Bagna della Merla” dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026. Sei giorni di puro godimento piemontese con l’alito che parla da solo.
Cosa sono i semafori rosso, giallo e verde?
Indicano il livello di aglio: rosso = tradizionale “Come Dio comanda”, giallo = aglio stemperato “Eretica”, verde = senza aglio “Atea”. Scegli in base al tuo coraggio sociale del giorno dopo.
Come si prenota un tavolo?
Sul sito bagnacaudaday.it trovi l’elenco dei locali con telefono. Chiami direttamente il ristorante e prenoti. Consiglio: fallo subito perché i 30.000 posti volano via velocemente.
Cos’è la Sporta a ca’?
La bagna cauda da asporto con tutte le verdure, da ritirare al locale e gustare a casa. Perfetta se non trovi posto o preferisci la privacy domestica per l’alito post-bagna.
Fonti:
bagnacaudaday